15 OTTOBRE – DIAFRAMMA

foto: Elena Elisabetta D’Anna Olivares

A quattro anni dal fortunato “L’abisso”, Federico Fiumani presenta il nuovo album in studio dei Diaframma . 

In “Ora” Federico torna a raccontare le sue storie con la carica e la sincerità che lo rendono unico e hanno reso i suoi Diaframma la band più longeva della scena indipendente italiana.

Con la sincerità intellettuale che lo contraddistingue, Fiumani dice che : “La morte di mia madre, avvenuta pochi mesi fa, è stata la causa scatenante di questo prodotto discografico. Quindi a mia madre, e più in generale ai miei rapporti coi familiari, sono dedicate diverse canzoni. Due invece parlano di sesso, di cosa può significare nella vita di un uomo, e le conseguenze se certe passioni sono portate all’estremo. Del resto l’alternativa cos’è?, la vita grigia. Nella seconda ho cercato di immedesimarmi in un attore, cosa gli passa per la testa mentre recita. Mite Sarò e I Giorni Belli, sono invece due pezzi che avevo da tempo nel cassetto ma che non ero mai riuscito a finire. Con questo disco ci sono riuscito.”

La copertina dell’ultimo disco.