LA SCHEDA DEL FILM
RITORNO IN BORGOGNA di Cedric Klapisch (Ce qui nous lie, Francia 2017, 113min)
Jean, Juliette, e Jérémie, tre fratelli francesi, alla morte del padre ereditano l’azienda vinicola di famiglia, la casa, la terra e i vigneti in Borgogna. Vendere tutto sarebbe estremamente più retributivo che continuare a produrre vino. Ma il legame con le radici e con la tradizione è forte; anche per Jean che ormai ha una famiglia in Australia, è appena tornato a casa, ma non sa effettivamente quale luogo sia casa per lui. Tra rapporti da ricucire, ricordi con cui fare i conti e relazioni da ricostruire i “JJJ” si ritroveranno a dover fare scelte importanti, riscoprendo i legami con le proprie radici al ritmo del susseguirsi delle stagioni.
Se esiste un regista che può essere definito il maestro indiscusso dei film “corali”, è Cedric Klapisch. Quindici anni dopo L’appartamento Spagnolo e otto anni prima del suo quindicesimo e “delizioso” lungometraggio (I colori del tempo) si colloca il delicato, languido e poetico Ritorno in Borgogna.
Il titolo originale, Ce qui nous lie, ovvero, “Quello che ci lega” esprime perfettamente il senso di tutto il film. Ritorno in Borgogna è a tutti gli effetti un viaggio nei luoghi dell’anima, nei legami familiari e nei rapporti umani. A chi lo ha, ingiustamente, accusato di superficialità e di avere una patina un po’ troppo da spot pubblicitario, mi verrebbe da rispondere con il sentimento di dolce languore che si prova durante la visione.
La particolarità di Ritorno in Borgogna sta nella tecnica che Klapisch ha adottato, decidendo di girare il lungometraggio per un anno intero seguendo il ritmo delle stagioni. I mesi passano nel film e sulle facce degli attori, donando, anche grazie alla luce, un “magico” realismo alla storia che si dipana sul grande schermo.
Il viaggio che farete in Borgogna, guardando questo film, vi farà sentire il profumo dei vigneti, amare i suoi protagonisti e vi scalderà il cuore sulle note della bellissima Ce qui nous lie est là cantata da Camélia Jordana, ricordandovi che il destino è insito nelle scelte che facciamo.
“Ho passato la vita a guardare avanti. Mi ha fatto bene guardare indietro.”